Disinteresse del Governo della Regione Puglia sul rispetto della Legge 194/78

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Comunicato Stampa

Foggia, 08/02/2018

Il Coordinamento, Donne in Rete di Foggia-Ucronìa-Donne della CGIL-UIL-AGEDO-Associazione Maria Teresa di Lascia e Impegno Donna, con questo comunicato intende sottolineare il disinteresse del Governo della Regione Puglia rispetto a uno dei tanti diritti negati alle donne: l’attuazione della Legge 194/78, Legge in vigore da quasi quaranta anni.

Insostenibile la situazione di Foggia per quanto riguarda alcuni punti da ritenere essenziali.

La prevenzione per una procreazione cosciente e responsabile.
Il numero dei consultori non è adeguato alla popolazione della nostra città.

La libertà della donna di scegliere tra IVG chirurgico e IVG farmacologico.
La pillola RU486, introdotta soltanto recentemente negli OORR della città, sembrava offrire alle donne la libertà di scelta tra IVG chirurgico e IVG farmacologico ma, di fatto, si è dimostrata, per i tempi dilatati che comporta, un ulteriore aumento di carico di lavoro per i due ginecologi non-obiettori presenti nei due reparti della struttura ospedaliera.

Due non obiettori, ma sino a quando? Tra pochi mesi, Infatti, negli OORR della nostra città il diritto di abortire sarà del tutto negato a causa sia del già previsto pensionamento degli unici due ginecologi non obiettori sia del mancato turnover.

La gravità della situazione era stata già evidenziata in tre Lettere Aperte nelle quali si chiedeva anche un censimento delle strutture che garantissero una adeguata riservatezza alle donne e, come ulteriore istanza, un incontro per affrontare le succitate problematiche e condividerne le possibili soluzioni. Richieste restate inascoltate.

Manca nella Regione Puglia la dovuta attenzione ad una legge di Stato che, come tale, deve essere attuata.

Maria Teresa Santelli

Coordinamento  Legge 194/78

Comitato promotore del Coordinamento