Comunicato stampa Il dr Vitangelo Dattoli sulla 194 smentisce se stesso

In occasione dei quarant’anni dalla Legge 194/78 la nostra associazione di Donne in rete Foggia ha ritenuto doveroso scrivere un articolo da pubblicare sul nostro sito:

Dal 2016, infatti, ci siamo impegnate perché fosse attuata la Legge 22 maggio 1978, numero 194, “Norme per la tutela sociale della maternità e sull’interruzione volontaria della gravidanza”. Legge da noi considerata una grande conquista nel campo dei diritti civili sia perché garantisce il diritto alla procreazione cosciente e responsabile sia perché permette l’interruzione volontaria della gravidanza. Quindi, una buona legge, se non avesse tutti i presupposti per non essere applicata.

La nostra attenzione si è, così, focalizzata essenzialmente nella nostra provincia e la nostra azione mirava ad impedire che, a Foggia e provincia, il numero già ridotto di non obiettori e non obiettrici (numero destinato ad assottigliarsi ancora di più a causa dell’uscita dal mondo del lavoro dei pochi rimasti) costringesse le donne ad un “turismo sanitario”.

Per mesi gli eventi da noi organizzati sulla 194, le Lettere Aperte a Michele Emiliano, Presidente della Regione Puglia con delega al Servizio Sanitario Regionale e i Comunicati Stampa sembrava non dovessero ottener nessun risultato concreto.

Poi il cambiamento o quello che ci sembrò tale: la nomina di Vitangelo Dattoli come Direttore Generale degli OORR di Foggia che in una sua comunicazione a La Gazzetta del Mezzogiorno (22/2/2018) circa il Concorso pubblico, per titoli ed esami, per la copertura a tempo indeterminato di 8 posti di Dirigente Medico della disciplina di Ginecologia e Ostetricia affermava: “Sarà bandito a breve il concorso per 10 nuovi medici non obiettori, prova su base regionale che vede ovviamente coinvolta anche l’ Azienda ospedaliero – universitaria di Foggia. Affermazione che viene ribadita nell’intervista da lui rilasciata alla giornalista Ilaria Di Lascia e riportata da TGBLU del 23/2/2018 (all’8° minuto):

https://drive.google.com/file/d/1MWZqLsQS7k704hFCiOiKVMYclW_hXuis/view

nella quale fa chiaro riferimento al concorso che si sarebbe dovuto concludere nella fase pre-estiva (entro tre mesi) e, continuando, le conseguenti assunzioni sarebbero state effettuate nel rispetto della Legge 194 che deve essere correttamente applicata nel migliore dei modi.

Ma proprio ieri nella ricorrenza dei quaranta anni della legge 194/78 la smentita. Infatti come si può ascoltare in questo video:

https://m.facebook.com/story.php?story_fbid=1884894128229575&id=1005943832791280

il dott. Dattoli afferma che “non si possono reclutare dirigenti medici in base alla loro non obiezione (…)”.

La Legge 194 resta quindi un diritto negato.